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Un libro, un autore tra storia e attualità
Giovedì 3 febbraio, nell’ambito degli incontri “Un libro, un autore, tra storia e attualità”,
sarà presentato il libro di Marco Zaganella, Dal fascismo alla Dc. Tassinari, Medici e la bonifica
nell’Italia tra gli anni Trenta e Cinquanta (Cantagalli, 2010, pp. 272, € 17). Introducono Simone Misiani
e Gaetano Sabatini.
Il volume ruota attorno alla figura di Giuseppe Tassinari (1891-1944), di cui la storiografia fino ad
oggi ha trattato solo le vicende successive all’8 settembre 1943, quando Hitler esaminò la sua
candidatura alla guida di un nuovo governo italiano alleato della Germania. Si è invece taciuto
sul suo ruolo prima come sottosegretario e poi come ministro dell’Agricoltura e delle Foreste nella
seconda metà degli anni Trenta: ne sarebbe emersa una interpretazione del fascismo difforme da
quella che si è voluta propagandare ed una linea di continuità con la Repubblica che era opportuno
celare. L’Autore ricostruisce il percorso accademico e politico di Tassinari, lo sviluppo del suo
pensiero scientifico e il ruolo nell’”assalto al latifondo”, il complesso rapporto con Mussolini
ed alti esponenti del nazionalsocialismo, fino ad esaminarne l’influsso sulle leggi di riforma
agraria degli anni Cinquanta, plasmate secondo l’impostazione sostenuta dal suo più importante
allievo: Giuseppe Medici.
L’incontro si terrà a partire dalle ore 16.30 presso la Fondazione Ugo Spirito, Sala Renzo
De Felice, Via Genova 24, Roma.
Marco Zaganella sta svolgendo un dottorato di ricerca in “Storia (politica, società, culture
e territorio)” presso l’Università di Roma Tre. Collabora con la Fondazione Ugo Spirito e con la
Fondazione internazionale Nova Spes, di cui è membro del comitato di redazione del trimestrale
“Paradoxa”. Ha già pubblicato diversi saggi sulla politica agraria italiana degli anni Trenta.
Simone Misiani insegna Storia contemporanea presso l’Università di Teramo.
Gaetano Sabatini è ordinario di Storia economica presso l’Università di Roma Tre.
Roma, 31 gennaio 2010
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