Le carte di Giuseppe Di Nardi nell'archivio storico della Fondazione Spirito[1] [2003] ISBN 88-86225-21-0
a cura di Simona Colini e Francesca Garello; con introduzione di Domenico Da Empoli
pp. XXXIX, 208 - 15,00 Euro
La documentazione conservata presso la Fondazione Ugo Spirito è relativa
alla lunga e feconda attività di Di Nardi come economista, studioso e docente
universitario e copre un arco cronologico piuttosto ampio, dal 1931 al 1991.
Si tratta di manoscritti e dattiloscritti di testi scientifici o di comunicazioni;
di carteggi, relazioni, studi e appunti; di materiale di documentazione per i suoi studi;
di tracce e schemi per le lezioni universitarie.
Camillo Pellizzi: il percorso di un intellettuale tra fascismo e Repubblica[2] [2003]
a cura di Lucia R. Petese; con introduzione di Guido Melis
pp. XXXIV, 165 - 15,00 Euro
La documentazione conservata presso l'archivio storico
della Fondazione Ugo Spirito è relativa all'attività di Pellizzi e
copre un arco cronologico che va dal 1916 al 1979.
Si tratta, per lo più, di manoscritti e dattiloscritti di articoli
per riviste e quotidiani; studi e appunti; di progetti e stesure di
lezioni universitarie; di radioconversazioni e di rapporti ufficiali;
di taccuini di appunti vari e blocchi per note; e, in ultimo,
ma con una valenza primaria, di una vastissima corrispondenza.
Le carte di Concetto Pettinato tra giornalismo e politica[3] [2005]
a cura di Francesca Garello e Lucia R. Petese; introduzione di Giuseppe Parlato; con un ricordo di Cesare Pettinato
pp. XXXI, 227 - 15,00 Euro
La documentazione conservata nel fondo è relativa all'attività di Pettinato come uomo
di cultura e giornalista accreditato in Italia e in massima misura all'estero. Copre un arco cronologico
assai ampio, dal 1900 al 1975; ha una consistenza di 33 buste e conta circa 13.000 documenti, di cui
7.967 lettere, 2.372 ritagli stampa e 102 fotografie. La parte più cospicua del materiale documentario
è quindi la corrispondenza; esclusi i ritagli stampa e le foto, il resto delle carte è materiale
eterogeneo raccolto e prodotto sia in seguito alle attività professionali di Concetto Pettinato, sia
in conseguenza dei ricchi e fecondi rapporti personali con esponenti del mondo intellettuale internazionale.