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1972
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Partecipa all'inaugurazione dell'Istituto di Studi
corporativi di Roma, tenendovi una relazione su Attualità
del corporativismo pubblicata nella "Rivista di studi
corporativi" (II 1972), 6, pp. 23-27).
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1974
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Ripresenta, in terza edizione, a cinquant'anni dalla
prima, la Storia del diritto penale italiano. Da Cesare
Beccaria ai nostri giorni (Firenze 1974).
Ripubblica, in seconda edizione, L'idealismo italiano e i
suoi critici (Roma 1974) che rappresenta la fase di
"più piena adesione e del più sincero entusiasmo per l'ideale
di vita rappresentato dalla persona e dall'opera di
Giovanni Gentile".
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1975
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Come presidente della Fondazione G. Gentile organizza,
insieme con L'Istituto dell'Enciclopedia Italiana e la Scuola Normale
Superiore di Pisa, l'importante convegno internazionale su
"Il pensiero di Giovanni Gentile", tenendovi una relazione intitolata
Gentile romano.
Pubblica Cattolicesimo e comunismo (Roma 1975),
in cui ripercorre la storia del suo incontro con il
cattolicesimo a partire dagli anni giovanili.
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1976
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Pubblica Dall'attualismo al problematicismo
(Firenze 1976) in occasione del centenario della
nascita di Gentile.
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1977
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Dà alle stampe Memorie di un incosciente
(Milano 1977) "risultato della testimonianza di un secolo".
Tiene alla Rai una conversazione sul tema: 'Cos'è il
corporativismo moderno'.
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1978
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Si evidenzia la centralità che nella sua riflessione
filosofica Spirito attribuisce al problema religioso.
In un'intervista rilasciata G. Grieco per "Gente"
(45, 11 nov. 1978) egli affronta il problema della religione
nel mondo, e, nel periodo compreso tra il 25 giugno e il
20 agosto, attende alla stesura di un interessante testo,
Ho trovato Dio, probabilmente destinato ad una
ulteriore revisione. Il saggio, rinvenuto dopo la sua morte,
è stato pubblicato a cura della Fondazione Ugo Spirito nel
1989.
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1979
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Anche negli ultimi anni la sua casa continua ad
essere meta di incontri ed è frequentata specialmente da
giovani che vengono a cogliere, dalla voce del Maestro, i
frutti di un'esperienza singolare di vita interiore ed
intellettuale.
Muore improvvisamente a Roma il 28 aprile.
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