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Augusto De Marsanich (1891-1973) è stato uno
degli esponenti di maggiore rilievo del Movimento
Sociale Italiano. Già deputato fascista, iniziò la
sua carriera politica come dirigente sindacale: fu
infatti presidente della Confederazione fascista
lavoratori commercio; quindi fu nominato sottosegretario
al ministero delle Comunicazioni, fino
al 1943. Durante la Rsi fu nominato presidente
del Banco di Roma e, successivamente, presidente
dell’Alfa Romeo. Entrato nel Msi poco dopo la
sua costituzione, De Marsanich si distinse per equilibrio
al primo congresso del partito del 1948
con la famosa dichiarazione: “Non restaurare, non
rinnegare”. Nel 1950 sostituì Almirante alla segreteria
del partito, fino al 1954, quando gli subentrò
Nichelini. Divenne quindi presidente del
Msi, poi del Msi-Dn, fino alla morte.
De Marsanich ha conservato soprattutto testi di
discorsi e documentazione relativa all’attività parlamentare,
nonché testi di articoli. Interessante risulta
la raccolta di periodici relativi ai primi anni
del partito che il figlio, dott. Ugo De Marsanich,
ha donato alla Fondazione.
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