Ugo Spirito[1] [1989] ISBN 88-86225-00-8
Guerra rivoluzionaria
pp. 142 - 13,00 Euro
Bloccato da Mussolini nel 1941, compare qui uno degli
inediti più significativi del filosofo. Guerra rivoluzionaria
fu scritto da Spirito per contribuire a rafforzare la consapevolezza
degli intellettuali italiani nel secondo conflitto mondiale.
Questo volume, che si giova di una ampia e critica introduzione di
Gaetano Rasi, costituisce un passaggio fondamentale per comprendere
l'evoluzione del filosofo negli anni Quaranta, fissando i presupposti
per coglierne gli sviluppi nel dopoguerra.
Ugo Spirito[2] [1989] ISBN 88-86225-01-6
Ho trovato Dio
pp. 83 - 10,00 Euro
Si tratta di un inedito, ritrovato tra le carte
conservate nell'archivio della Fondazione. Scritto tra il 25 giugno
e il 20 agosto 1978 (pochi mesi prima della morte del filosofo),
affronta in forma sintetica uno dei problemi centrali e ricorrenti
della speculazione di Spirito, quello dell'assoluto, e del suo
rapporto con la religione.
Giuseppe Parlato[3] [1990] ISBN 88-86255-02-4
Il convegno italo-francese di studi corporativi (Roma, 1935)
pp. 215 - 15,00 Euro
Nel 1935 a Roma il Ministero delle Corporazioni
organizzò un convegno nel quale si confrontarono economisti,
sindacalisti, uomini politici francesi (Aron, Roditi e Mounier) e
italiani. Per la prima volta compaiono gli atti di questo importante
incontro nella loro interezza.
Il saggio che li precede illustra le posizioni dei corporativisti
italiani negli anni Trenta e quelle della delegazione francese
presente a Roma. Tra i partecipanti al Convegno, Bottai, Spirito,
Pavolini, Cabrini, e Antonio Amendola, il figlio del leader antifascista.
Giuseppe Parlato[4] [1992] ISBN 88-86225-03-2
Riccardo Del Giudice: dal sindacato al governo
pp. 168 - 15,00 Euro
Riccardo Del Giudice è una delle figure più interessanti
del sindacalismo fascista: dalla Puglia alla presidenza della
Confederazione dei Lavoratori del Commercio, la carriera di Del
Giudice è contrassegnata da una volontà reale di trasformare il
regime in senso sociale e partecipativo. Ampio spazio nel volume è
dato al rapporto con Bottai, di cui Del Giudice fu sottosegretario
al Ministero dell'Educazione nazionale.
Pavolini, Cabrini, e Antonio Amendola, il figlio del leader
antifascista.
Giovanni Dessì[5] [1994] ISBN 88-86225-08-3
Augusto Del Noce e Ugo Spirito.
Un rapporto intellettuale attraverso l'epistolario (1954-1973)
pp.69 - 8,00 Euro
La pubblicazione del carteggio tra Spirito e Del Noce ha
offerto all'autore la possibilità di ricostruire il rapporto
intellettuale tra i due studiosi. Dessì sottolinea come malgrado la
diversità delle rispettive posizioni filosofiche, il loro dialogo
si radicava in una comune rivendicazione della necessità di un
confronto fra filosofia e storia. Di qui lo sviluppo di diversi
itinerari di ricerca, accomunati però dal tentativo di individuare
la possibilità di una filosofia che evitasse la riproposizione di
una metafisica astratta, senza però rinunciare alle esigenze che
la metafisica stessa veicola.
Fascismo e pianificazione.
II Convegno sul piano economico (1942-43)[6] [1997] ISBN 88-86225-11-3
a cura e con introduzione di Guido Melis
pp. 293 - 15,00 Euro
La pubblicazione dei resoconti stenografici delle due
sedute del primo convegno dei gruppi scientifici dell'Istituto
Nazionale di Cultura Fascista riguardanti il secondo tema, quello
sul Piano economico, offre un utile strumento per definire con
maggiore precisione il quadro politico, sindacale e intellettuale
italiano di quegli anni.
Il fascismo e l'idea d'Europa.
II convegno dell'Istituto nazionale fascista di cultura (1942)[7] [2000] ISBN 88-86225-23-7
a cura e con introduzione di Gisella Longo
pp. 151 - 15,00 Euro
Il regime fascista non ha tenuto, durante il ventennio, un
atteggiamento chiaro e costante rispetto ai temi europei. Gli atti del
convegno qui presentati costituiscono una occasione per approfondire tale
riflessione e per comprendere più a fondo i concetti-mito attorno ai quali
gli intellettuali italiani si confrontarono durante la guerra: nazione, stato,
autodeterminazione, fascismo universale, eurofascismo.