NewsLetter
n.3, giugno 2006


"I giovedì della Spirito"


Il 13 luglio alle ore 17.00 si svolgerà nella Sala Renzo De Felice della Fondazione Spirito il secondo incontro del ciclo di appuntamenti I giovedì della Spirito sul tema Un libro, un autore tra storia e attualità.
Carlo Panella, giornalista Mediaset, collaboratore de "Il Foglio" e noto esperto di politica mediorientale presenterà il suo ultimo volume Il libro nero dei regimi islamici, Rizzoli, 2006.
Il volume, che fa seguito ai precedenti Saddam (Lindau, 2003) e Piccoli martiri assassini di Allah (Piemme, 2003) e Il "complotto ebraico". L'antisemitismo islamico da Maometto a Bin Laden (Lindau, 2005), conferma l'interesse e la conoscenza diretta dell'autore per i problemi del Medioriente.
Moderatore dell'incontro sarà Fabio Tricoli, giornalista del TG5.

CALENDARIO





L'iniziativa "I giovedì della Spirito" è stata inaugurata il 15 giugno con la presentazione del volume di Giovanni Belardelli Il ventennio degli intellettuali. Cultura, politica, ideologia nell'Italia fascista, (Roma - Bari, Laterza, 2005).
Tema della discussione - introdotta dal vicepresidente prof. Giuseppe Parlato, dal direttore della Fondazione Spirito prof. Giovanni Dessì e animata da un numeroso pubblico - è stato quello del grado e della misura dell'adesione degli intellettuali al regime.
La tesi presentata dall'autore ha proposto la definizione di "totalitarismo riluttante" e a "corrente alternata", ovvero tipicamente imperfetto in ragione della varietà composita e spesso contraddittoria dell'ideologia fascista. La ricostruzione di questa pagina importante della storia culturale italiana ha evidenziato le oscillazioni e le ambiguità di atteggiamento dell'intellettualità, combattuta fra adesione sincera e strumentalità utilitaristica a sostegno delle politiche del regime; fra le tolleranze e le caute censure inferte dal fascismo all'alta cultura; fra il nicodemismo e l'adesione convinta al progetto di costruzione dello stato fascista almeno fino al '36, per poi esprimere un'opposizione interna realmente articolata solo in conseguenza delle leggi razziali del '38 e, ancor di più, dell'andamento disastroso del conflitto.

LE RECENSIONI


"Archivio delle destre italiane"

Nella Sala Renzo De Felice della Fondazione il 19 giugno è stato presentato il progetto di raccolta di fondi e materiali archivistici relativi alle varie formazioni politiche e alle personalità più rappresentative della classe dirigente ed intellettuale in qualche modo ascrivibile alla ampia categoria della destra italiana.
Il progetto, ideato e animato dalla Fondazione e coordinato da Giuseppe Parlato, Gianni Scipione Rossi e Giovanni Tassani, rappresenta un'iniziativa senza precedenti in grado di ovviare alla mancanza della documentazione necessaria per la ricostruzione della storia politica italiana nel suo complesso.
La presentazione si è aperta con il saluto del Presidente della Fondazione prof. Gaetano Rasi, che ha introdotto il complesso tema della storia della destra politica italiana e delle sue principali suddivisioni ideologiche interne. I dettagli del programma e delle sue modalità operative sono stati illustrati dal vicepresidente prof. Giuseppe Parlato, che ha sostenuto la maturità dei tempi attuali per avviare una storicizzazione effettiva della destra italiana senza moralismi preconcetti e forzature ideologiche e l'importanza di procedere alla preliminare raccolta di fonti e documenti.
Giovanni Tassani, storico e saggista, studioso del mondo cattolico e autore di pionieristici volumi sulle formazioni politiche della destra ha evidenziato l'importanza dell'iniziativa, granzie alla quale sarà possibile una rilettura integrale della storia italiana del dopoguerra.
Gianni Scipione Rossi, ribadita l'importanza delle fonti archivistiche per la storiografia, ha presentato un documento conservato nel Fondo Cassiano. Una lettera circolare di Almirante ai dirigenti del Msi sulle norme di autodifesa dopo l'attentato a Togliatti del 14 luglio 1948
Numeroso il pubblico presente. Tra gli altri: Giano Accame, Adalberto Baldoni, Raffaele Delfino, Ugo de Marsanich, Ignazio Di Minica, Franco Ferrari, Claudio Finzi, Marina Romualdi, Carla Spagnoli, Claudio Tedeschi, Anna Teodorani.

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"La conferenza regionale degli Istituti culturali del Lazio"

Martedì 20 giugno alla Regione Lazio si è svolto un incontro fra l'Assessore alla Cultura Giulia Rodano ed i vari rappresentanti degli Istituti e delle Fondazioni culturali che operano sul territorio romano al fine di definire le linee programmatiche e d'intervento nel settore per il prossimo triennio. All'incontro, che è durato l'intera giornata, hanno partecipato per la Fondazione Spirito: il vicepresidente prof. Giuseppe Parlato, il Direttore prof. Giovanni Dessì, e l'archivista dott.ssa Francesca Garello.





Sfogliando il nostro archivio: Luigi Einaudi a Ugo Spirito nel 1930


Le ultime acquisizioni del Fondo corrente della Biblioteca

- Carlo Sforza, Discorsi parlamentari. Con un saggio di E. Di Nolfo, Archivio Storico Senato della Repubblica, Bologna, Il Mulino, 2006
- Giovanni Di Peio, Teresio Olivelli. Tra storia e attualità, Torino, Effatà Editrice, 2006
- Alberto Cavaciocchi, Un anno al comando del IV Corpo d'Armata. Il memoriale dell'unico generale che pagò per Caporetto, a cura di A. Ungari, Udine, Gaspari Editore, 2006
- I partiti politici nell'Italia repubblicana, Atti del Convegno di Siena 5-6 dicembre 2002, a cura di G. Nicolosi, Catanzaro, Rubbettino, 2006
- Studi in onore di Filippo Càssola, a cura di M. Faraguna e V. V. Iasbez, Trieste, Editreg Editore, 2006
- Beppe Pensati, Salire al Nord, Torino, Lupieri Editore, 2006
- Marisa Diena, Un intenso impegno civile. Ricordi autobiografici del Novecento, Presentazione di M.T. Silvestrini, Torino, Lupieri Editore, 2006
- Federico Gennaccari, Italia tricolore, 2006, Fergen Edizioni, Roma
- Giorgio Arcoleo, Discorsi parlamentari. Con un saggio di T. E. Frosoni, Archivio Storico Senato della Repubblica, Bologna, Il Mulino, 2005
- Paolo Emilio Taviani, Discorsi parlamentari. Con un saggio di G. Rumi, Archivio Storico Senato della Repubblica, Bologna, Il Mulino, 2005



Biblioteca Scientifica
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In uscita il il sesto volume
della collana "Biblioteca Scientifica":
I provveditori agli studi dal fascismo alla democrazia
di Claudio Auria, con introduzione di Guido Melis

Claudio Auria è un funzionario dell'Università di Roma "Tor Vergata", autore di diversi saggi, si è occupato della Pubblica Amministrazione negli anni del fascismo.

Il libro è il frutto di una lunga ricerca - durata circa cinque anni - condotta su documentazione inedita conservata essenzialmente presso l'Archivio centrale dello Stato, ma anche presso altri archivi ancora non versati, quale ad esempio quello del Ministero della pubblica istruzione. Scopo della ricerca è lo studio ravvicinato di una particolare categoria di impiegati pubblici, indagando sulle loro relazioni con i ministri dell'epoca (in particolare Gentile, De Vecchi e Bottai) e sulla loro capacità di transitare indenni dallo Stato fascista a quello democratico.
Nel primo volume sono raccolte le conclusioni della ricerca: emerge una categoria di funzionari-intellettuali ben preparati professionalmente, spessissimo dotati di un elevato bagaglio culturale, in genere non reclutati per meriti politici e che mostrarono di essere più fedeli alle istituzioni che al regime.
Il secondo tomo è costituito da 181 schede biografiche sintetiche relative ai provveditori nominati durante il ventennio; una serie speciale, composta da 20 schede, è dedicata ai provveditori nominati dalla Repubblica sociale italiana. Le schede contengono i dati biografici essenziali e anche notizie aggiuntive, spesso provenienti dai fascicoli personali. Le schede, inoltre, sono completate dalle bibliografie del e sul biografato. Consulta l'indice


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