Giovedì 8 ottobre, alle ore 17,30, nell'ambito degli incontri Un Libro un Autore fra storia e
attualità, la Fondazione Ugo Spirito ospiterà Roberto Pertici, per la presentazione del suo volume dal
titolo Chiesa e stato in Italia (Il Mulino, 896 pp.), introdotto da Giuseppe Parlato. Lo studio di
Pertici ripercorre la storia dei rapporti tra Chiesa e Stato nell'Italia dal 1914 al secondo concordato del 1984,
attraverso un'analisi approfondita delle discussioni parlamentari, del dibattito politico-culturale e dei rapporti
diplomatici fra Italia e Santa Sede.
Roberto Pertici è ordinario di Storia contemporanea presso l'università di Bergamo.
Giuseppe Parlato, Presidente della Fondazione Ugo Spirito, è professore ordinario di Storia contemporanea
presso la Libera Università San Pio V.
Fresco di stampa, è nelle librerie Mezzo secolo di Fiume. Economia e società a Fiume nella prima metà del Novecento
di Giuseppe Parlato (Cantagalli, 216 pp, € 14,90). Nei primi cinquant'anni del secolo Fiume ha rappresentato un
laboratorio politico di prim'ordine. Se dal XVI secolo Fiume ha goduto dell'autonomismo ungherese - che garantiva alla
maggioritaria comunità italiana indipendenza ed autonomia culturale e tutela della propria lingua - dopo la Prima guerra
mondiale Fiume ha cambiato dal 1918 al 1924 ben 12 governi ma ha contemporaneamente elaborato altri due modelli politici:
l'irredentismo culturale - prima che politico - e il fiumanesimo, segnato dalla Carta del Carnaro e dalla Reggenza
dannunziana. L'ultimo modello politico è stato il cosiddetto "fascismo di frontiera" e cioè quel particolare isolamento
che Fiume ha avuto a livello economico e politico fra 1924 e l'inizio degli anni 30, e che si è risolto favorevolmente per
la città soltanto con la guerra d'Etiopia e la Seconda guerra mondiale. Questa vicenda fiumana viene analizzata nel volume
attraverso la situazione economica della città dalla floridezza ungherese alla fame alla quale fu costretta dal governo
Nitti nel 1920.
Aldo G. Ricci-Pino Bongiorno, La rinascita dei partiti in Italia. 1943-1948
22 euro.
E' uscito il volume di Aldo G. Ricci e Pino BongiornoLa rinascita dei partiti in Italia. 1943-1948
(Biblioteca Scientifica Fondazione Ugo Spirito/Edizioni Nuova Cultura, pp. 390, € 22,00)
Il saggio ricostruisce il lungo periodo della transizione tra la caduta del fascismo (25 luglio 1943) e le prime elezioni
politiche (aprile 1948) in cui prende forma la struttura dei partiti e del sistema politico che avrebbe poi governato
l'Italia per quasi mezzo secolo. La maggior parte di questi partiti ha le sue radici in quelli prefascisti (DC, PCI, PSI, PLI),
con alcune novità come il Partito d'Azione, l'Uomo Qualunque e i partiti di destra (monarchici e MSI). E tuttavia i
tre partiti di massa presentano caratteri profondamente diversi da quelli prefascisti ai quali si ricollegano. Essi
inoltre agiscono nel contesto della nuova Costituzione del 1948 che attribuisce loro, e agli apparati dirigenti, un
potere incomparabile a quello che i partiti avevano nell'Italia prefascista. L'esame di questi caratteri viene
analizzato nella loro formazione e raffrontato con i nuovi movimenti che si affacciano sulla scena a partire dalla
fine della cosiddetta "prima repubblica". Aldo G. Ricci è Sovrintendente dell'Archivio Centrale dello Stato e consigliere di amministrazione della
Fondazione Ugo Spirito con delega all'archivio e alla biblioteca della Fondazione. Tra le sue pubblicazioni,
Aspettando la Repubblica (Donzelli, 1996), Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18 aprile 1948: le
radici del consociativismo (Bastogi, 1999), La Repubblica. L'aspirazione secolare a governarsi da sé
(Il Mulino, 2001), Obbedisco. Garibaldi eroe per scelta e per destino (Palombi, 2007). Ha curato l'edizione
critica de I verbali del Consiglio dei Ministri 1943-1948, pubblicati dall'Archivio Centrale dello Stato,
e con Marco BertonciniI verbali dei governi Cavour 1859-1861 (Libro Aperto 2008).
Pino Bongiorno è docente e saggista. E' stato collaboratore - fra l'altro - di "Mondoperaio", "Ideazione",
"Il Messaggero", "Avanti!" e "Storia in Rete". Ha pubblicato con Aldo G. Ricci Lucio Colletti, Tra scienza e libertà
(Ideazione 2004).
È possibile richiedere il volume scrivendo direttamente alla Fondazione o inviando una email
a segreteria@fondazionespirito.it
e sarà inviato in contrassegno.
Il volume è reperibile anche presso la Libreria Montecitorio, P.zza Montecitorio 59, Roma
E' uscito il volume Annali 2006-2007 della Fondazione Ugo Spirito (Roma, 2009, pp. 299, € 20,00), risultato di un
anno e più di lavoro di giovani studiosi nei campi della storia e della filosofia contemporanee. Gli Annali
2006-2007 sono presentati da una introduzione di Giuseppe Parlato che illustra i risultati delle ricerche svolte
nell'ambito della Fondazione. Il volume è diviso in due parti. La prima ospita le ricerche svolte presso la
Fondazione, su temi che coprono un arco temporale che va dagli inizi del XX secolo agli anni Settanta. La seconda
parte - introdotta da una presentazione del Direttore Giovanni Dessì - è monografica e raccoglie tre saggi su
altrettanti docenti di filosofia e sul loro insegnamento nell'Università di Roma: Pantaleo Carabellese, Enrico
Castelli, e Ugo Spirito. Gli Annali 2006-2007 rappresentano i frutti di una istituzione che conservando archivi
e una biblioteca può promuovere un'attività di ricerca, consentendo così a giovani studiosi di lavorare insieme,
realizzare momenti di riflessione metodologici e seminari di approfondimento.
È possibile richiedere il volume scrivendo direttamente alla Fondazione o inviando un'email a
segreteria@fondazionespirito.it e sarà
inviato in contrassegno.
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