
Il Centro per la filosofia italiana con sede a Terni in via dei Castelli, 34, promuove un convegno nazionale su Giacomo Leopardi filosofo che si terrà il 24 Ottobre p.v. presso la biblioteca comunale della città.
Il convegno intende rilanciare un’idea da sempre vagheggiata di dedicare un capitolo della filosofia italiana del Novecento al poeta di Recanati quanto a dire un ritrovamento di Leopardi, filosofo, dopo Schopenhauer e dopo Nietzsche.
La sfida sarà specularmente anche quella di rinvenire un paradigma del pensiero contemporaneo dopo Leopardi per rispondere anche all’esigenza, già da tempo avvertita, di promuovere una Leopardi-Renaissance, anche sull’onda di un “ritorno della filosofia italiana”.
Hanno dato il patrocinio, la città di Terni, la Biblioteca comunale, il centro nazionale Studi leopardiani di Recanati, l’Associazione docenti italiani di filosofia, l’Archivio Pirro, Amici della Fondazione Spirito-De Felice, l’Acccademia Vivarium Novum. Vi parteciperanno studiosi, docenti, esperti, pedagogisti provenienti da varie parti d’Italia, per ripensare dove va la scuola italiana oggi. Molti gli studenti dei licei ternani che seguiranno i lavori.


Si è tenuta il 25 ottobre 2018, presso il Centro per la filosofia italiana, in collaborazione con la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, la presentazione degli Atti del Convegno “Gentile oggi”, pubblicati a cura ndi Rodolfo Sideri, negli “Annali della Fondazione Ugo Spirito”, a. XXXI, 2019.1, nuova serie. Al Tinello Borghese di Monte Compatri (Roma), con il curatore Sideri, direttore dei Corsi di formazione della Fondazione, sono intervenuti la prof.ssa Teresa Serra (Presidente onorario del Centro per la filosofia italiana), il prof. Luigi Punzo, il prof. Paolo Armellini (foto) e gli autori dei saggi. L’incontro, alla presenza di un pubblico di studiosi e non, è stato coordinato dalla vicepresidente del Centro per la filosofia italiana, prof.ssa Tina Paladini (foto), mentre la relazione principale è stata svolta dal prof. Paolo Armellini, ricercatore di Storia delle dottrine politiche alla Sapienza di Roma, il quale ha sottolineato la necessità di ripensare Gentile come lievito della speculazione del Novecento, italiana ed europea. I successivi interventi hanno rimarcato la necessità di un recupero della filosofia italiana come parte di un patrimonio culturale da non disperdere. In conclusione, il presidente del Centro, prof. Aldo Meccariello, ha confermato la volontà di continuare il lavoro di scavo della filosofia italiana in sinergia con la Fondazione.
Il Centro per la filosofia italiana, in collaborazione con la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, presenta gli Atti del Convegno “Gentile oggi”, pubblicati a cura di Rodolfo Sideri, negli “Annali della Fondazione Ugo Spirito”, a. XXXI, 2019.1, nuova serie.