Il Fondo Corrente
La Fondazione ha ereditato dall’Istituto di Studi corporativi (che ha cessato la propria attività nel 1994) un fondo di libri di più recente pubblicazione, confluito nel Fondo Corrente, costituitosi originariamente con gli acquisti curati dalla Fondazione, iniziati subito dopo la sua nascita, e i doni da essa ricevuti. Tale fondo, a tutt’oggi, consta di circa 10000 volumi di storia e politica contemporanea, filosofia, economia e sociologia. All’incremento del Fondo Corrente hanno contribuito diversi studiosi e appassionati bibliofili, Guido Jetti, Rosaria Quartararo, Gianfranco de Turris, Massimo Borruso, Flavio Nucci, il prof. Mezzera e lo stesso vicepresidente della Fondazione Gianni Scipione Rossi, che hanno voluto donare il proprio patrimonio bibliografico alla Fondazione; in buona misura esso è catalogato all’interno del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) di cui la Fondazione fa parte dal 1993.
