
Martedì 14 aprile 2026, alle ore 18.00, verrà presentato a Roma, nella sede della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice – ETS (Piazza delle Muse, 25), il volume Gioacchino Volpe nell’Italia repubblicana curato da Giovanni Belardelli e Gianni Scipione Rossi (Rubbettino, Soveria Mannelli 2025). Ne discuterà con i curatori: Federico Mazzei, professore associato di Storia contemporanea nella Università Lumsa di Roma. Presiederà l’incontro Andrea Ungari, professore ordinario di Storia contemporanea nella Università degli Studi G. Marconi di Roma e presidente della Fondazione.
L’incontro verrà trasmesso in streaming sui canali web e social della Fondazione.
Il libro
Gioacchino Volpe (Paganica 1876 – Santarcangelo di Romagna 1971) è stato uno dei più grandi storici italiani del Novecento. Da qualche decennio sia il suo ruolo come storico del medioevo e dell’Italia contemporanea, sia l’opera rilevantissima da lui svolta nell’organizzazione degli studi storici durante il fascismo hanno ricevuto una crescente attenzione da parte degli studiosi. Su entrambi gli aspetti della sua attività sono stati dati alle stampe saggi e volumi, si sono tenuti convegni e seminari, mentre sono stati recuperati e pubblicati scritti rimasti in precedenza inediti e suoi epistolari. Da quest’opera di riscoperta era però rimasto fin qui sostanzialmente escluso il periodo successivo al 1945, che copre un venticinquennio della vita dello storico. Questo periodo è stato invece messo al centro del convegno, di cui questo volume pubblica gli atti, su «Gioacchino Volpe nell’Italia repubblicana», organizzato all’Aquila il 14 e il 15 dicembre 2023 dall’Istituto abruzzese per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea.
I curatori
Giovanni Belardelli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Perugia. Scrive per «Il Foglio». Ha pubblicato tra l’altro: Il Ventennio degli intellettuali. Cultura, politica, ideologia nell’Italia fascista (Laterza 2005); Mazzini (il Mulino 2011); L’Italia immaginata. Iconografia di una nazione, a cura di (Marsilio 2020); Il «Corriere» durante il fascismo (Fondaz. Corriere della Sera 2021); Il tramonto del passato. La crisi della storia nella società contemporanea (Rubbettino 2025).
Gianni Scipione Rossi, giornalista, ha diretto l’informazione parlamentare della Rai, il Centro di formazione e la Scuola di giornalismo di Perugia. È presidente emerito della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice. Tra le sue recenti pubblicazioni: “Anche Israele, però…” L’ombra lunga dell’antisemitismo (Intermedia Edizioni 2024); Ladri di biciclette. L’Italia occupata, la guerra civile 1943-1945, la memoria riluttante (Rubbettino 2023); L’America di Margherita Sarfatti. L’ultima illusione, (Rubbettino 2021); Attilio Tamaro: il diario di un italiano (Rubbettino 2021).

//di Alessandra Cavaterra