“La PSDC a 30 anni dal Trattato di Maastricht”. Il Convegno internazionale patrocinato dalla Fondazione

Giovedì 24 e venerdì 25 novembre 2022 all’Università Guglielmo Marconi di Roma (via Plinio, 44) si terrà il Convegno internazionale “La PSDC a 30 anni dal Trattato di Maastricht. Storia, attualità e prospettive”, organizzato dal Dipartimento di Scienze Giuridiche e Politiche dell’Università Guglielmo Marconi di Roma, dalla Université Paris-Est Créteil – Institut d’études politiques de Fontainebleau e dal Laboratoire interdisciplinaire d’étude du politique Hannah Arendt (LIPHA – Paris Est) e patrocinato dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e dalla Rivista Europea.

Il primo panel, dedicato agli “Elementi politico-giuridici della PSDC da un punto di vista storico” e previsto per il pomeriggio del 24 novembre in orario 30-18.30, vedrà la partecipazione di: Raffele Chiarelli per i saluti iniziali, Andrea Ungari in qualità di moderatore, Antonio Varsori (Dalla CED alla PESC), Silvio Berardi (Alle origini della difesa europea. Yvon Delbos tra CED e politica estera comunitaria (1950-1956)), Paolo Wulzer (Prove fallite di politica estera europea: l’UE e le crisi del Medio Oriente 1990-2003), Christian Franck (La saga des traités et la construction de la PESC), Daniele Pasquinucci (Tempi difficili. L’evoluzione della Politica di Sicurezza e Difesa Comune 2014-2022) e Federico Pace nel ruolo di discussant.

Il secondo panel, previsto invece per il 25 novembre in orario 00-13.00 e intitolato “Prospettive politiche e militari sul presente e il futuro della difesa europea”, vedrà alternarsi, sotto il coordinamento di Ulrike Haider-Quercia, i seguenti relatori: Guillaume de Rougé (« L’économie politique » de la planification de défense européenne : La France face à la « boite noire » du processus politico-militaire européen), Pierre Haroche (La communautarisation progressive de la défense européenne), Paolo Quercia (The transformation of CSDP mission and operations in the future strategic environment), Salvatore Farina (EU Strategic Compass: actions to be implemented, commitments to be strengthen), Marcello Ciola (Crisisification process and long-term policies in PSDC. Complementarity or incompatibility? Considerations after Russian invasion of Ukraine and the adoption of Strategic Compass) e, in qualità di discussantGaetano Zauner.

 

Sarà possibile seguire in diretta streaming i lavori delle due sessioni al seguente link:

https://usgm.link/psdc (accessibile anche tramite il QR Code riportato sulla locandina)

“Cent’anni dopo. Il fascismo nella storia d’Italia”: il programma del Convegno di ottobre

Nei giorni 1421 e 28 ottobre 2022 si terrà, in tre distinte sessioni, il Convegno “Cent’anni dopo. Il fascismo nella storia d’Italia”, promosso dalla Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, dall’Università di Siena, dall’Università Guglielmo Marconi di Roma e dal Centro di Ricerca Interdisciplinare sulla nascita, sviluppo e caduta dei Totalitarismi Europei del ’900 (CRITE) della UNINT di Roma. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Roma e realizzata grazie al contributo della Direzione generale Educazione, Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura.

La prima sessione, intitolata “Gli Interlocutori e i Temi”, si terrà a Roma, nella Sala conferenze della Fondazione in Piazza delle Muse, 25, il 14 ottobre. La prima parte (ore 9,30), su “Gli Interlocutori”, vedrà, sotto la presidenza di Giuseppe Parlato, la partecipazione di: Gerardo Nicolosi (Il Liberalismo), Andrea Ungari (La Monarchia), Giovanna Tosatti (Lo Stato) e Andrea Ciampani (La Chiesa). La seconda parte (ore 15,00) su “I Temi”, presieduta da Gianni Scipione Rossi, vedrà la partecipazione di: Paolo Nello (La politica estera), Fabrizio Amore Bianco (Il Corporativismo e l’economia), Mario Toscano (Razzismo e antisemitismo: un bilancio storiografico), Francesco Perfetti (Dallo Statuto alla Camera dei Fasci) e Giuseppe Parlato (Destra/Sinistra: l’essere e il voler essere).

La seconda sessione, “La Cultura e i suoi Protagonisti, l’Eredità”, si terrà all’Università di Siena il 21 ottobre. La prima parte (ore 9,30), su “La Cultura e i suoi Protagonisti”, vedrà la partecipazione di: Gerardo Nicolosi, a presiedere i lavori, Giovanni Belardelli (La cultura italiana e il fascismo), Alessandra Tarquini (Giovanni Gentile e il fascismo), Nicola D’Elia (Giuseppe Bottai, le Leggi razziali e i rapporti italo-tedeschi), Danilo Breschi (Il fascismo secondo Ugo Spirito) e Barbara Bracco (Gioacchino Volpe e la contemporaneità nell’Italia fascista). Per la seconda parte (ore 15,00) su “L’Eredità”, presieduta da Patrizia Gabrielli, parteciperanno: Simona Colarizi (La transizione dalla dittatura alla democrazia), Antonio Varsori (I diplomatici italiani dal fascismo alla Repubblica: continuità o rottura?), Giovanni Orsina (Il “vario anti-fascismo” nell’Italia repubblicana), Giuseppe Pardini (Il neofascismo) e Roberto Chiarini (L’irrisolta conciliazione di memoria e identità nella destra italiana).

La terza e ultima sessione, intitolata “Le Interpretazioni Oggi”, prevede per il 28 ottobre alle ore 9,30, all’Università Guglielmo Marconi di Roma, una tavola rotonda che vedrà dialogare, sotto la presidenza di Andrea UngariAlessandro CampiErnesto Galli della LoggiaDino CofrancescoGianfranco PasquinoGiuseppe Vacca e Renato Moro.

Gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sui canali social delle rispettive istituzioni e tutti sul canale YouTube della Fondazione.