NEWSLETTER GIUGNO 2020

Riapertura regolare della Fondazione

Terminato il periodo di chiusura disposta dalle autorità a causa della pandemia da Covid-19, la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice ha riaperto al pubblico lunedì 18 maggio, con orario ridotto, per riprendere l’orario consueto da mercoledì 3 giugno : dal lunedì al giovedì ore 10.00-18.00 e il venerdì ore 10.00-14.00, nel rispetto degli standard di sicurezza per dipendenti e studiosi.

L’accesso alla Biblioteca e all’Archivio sarà consentito, su appuntamento da fissare e confermare scrivendo via email agli indirizzi: archivio@fondazionespirito.it o biblioteca@fondazionespirito.it, a un numero contingentato di persone.

L’attività di riproduzione dei testi è tornata ad essere attiva.
A ospiti e studiosi è fatto obbligo di mantenere comportamenti che garantiscano la sicurezza di tutti: saranno disponibili gel disinfettanti per le mani e le postazioni saranno disinfettate come da disposizione di legge.
All’interno dell’Istituto sarà obbligatorio l’uso della mascherina e il rispetto del distanziamento sociale di almeno un metro.

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Il 5 per mille a sostegno delle attività della Fondazione

Se vuoi sostenere le attività della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice puoi inserire nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale 04015590583 nello spazio “scelta della destinazione del 5 per mille. Finanziamento della ricerca scientifica e dell’Università”.

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Oltre l’emergenza… #laculturanonsiferma anche per la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice.

La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice desidera affermare, con tutte le istituzioni culturali italiane, che #laculturanonsiferma e continua con la propria iniziativa on line.

In questo difficile momento, la Fondazione intende continuare a mostrarsi attiva almeno dal punto di vista della formazione e della comunicazione. Nell’impossibilità di programmare incontri in sede, vorremmo comunque proseguire nel dare un contributo alla formazione a distanza attraverso brevi interventi che possano essere trasmessi in linea attraverso i canali oggi più diffusi della comunicazione via internet. Una Pausa dello Spirito che dovrebbe essere anche una pausa per lo spirito.

Si continua pertanto con la realizzazione di brevi riflessioni, della durata massima di 15 minuti, relativi ad argomento di carattere vario, generalmente storico, filosofico, economico, geografico e giuridico, svolti da collaboratori e da amici della Fondazione su tematiche ad essi consone, brevi video che saranno in onda il mercoledì e la domenica alle ore 18.00, sul sito, sulla pagina Facebook della Fondazione
(https://it-it.facebook.com/FondazioneSpirito)
e sul canale YouTube
(https://www.youtube.com/channel/UCroGlBH70CXPxUMnHOFD5JA).

Ecco gli appuntamenti già svolti e disponibili:

1) Giuseppe Parlato, “Presentazione dell’iniziativa” e “Gli scritti giornalistici di Renzo De Felice” (22 aprile);
2) Fabrizio Bugatti, “Lawrence d’Arabia” (26 aprile);
3) Giuseppe Pardini, “L’apparato clandestino paramilitare comunista, 1945-1950” (29 aprile);
4) Federica Formiga, “La costruzione del nemico attraverso le copertine degli opuscoli della Grande Guerra” (3 maggio);
5) Silvio Berardi, “Cesare Merzagora e la condanna della partitocrazia italiana ed europea” (6 maggio);
6) Davide Rossi, “L’emergenza nelle Costituzioni” (10 maggio);
7) Rodolfo Sideri, “Gentile e il Covid-19” (13 maggio);
8) Alessandra Cavaterra, “Ottavio e Neos Dinale e i loro archivi” (17 maggio);
9) Danilo Pirro, “Cesare Bazzani tra modernismo e tradizione” (20 maggio);
10) Danilo Breschi, “Il passato di un’illusione: l’idea comunista nel XX Secolo” (24 maggio);
11) Ester Capuzzo, “Il turismo in Italia tra le due guerre mondiali” (27 maggio);
12) Gianluca Barneschi, “L’inglese che viaggiò con il Re e Badoglio” (31 maggio);
13) Andrea Ungari, “Il ruolo della Monarchia nell’Italia liberale” (7 giugno);
14) Simonetta Bartolini, “Lo Zar non è morto” (10 giugno).

 

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Il canale YouTube della Fondazione
La Fondazione ha attivato un canale YouTube che rende disponibili tutti i video delle sue iniziative.
Seguitelo iscrivendovi al seguente link:
https://www.youtube.com/channel/UCroGlBH70CXPxUMnHOFD5JA/featured
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La Fondazione su Facebook
La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice è presente su Facebook con una pagina utile per chi volesse essere sempre informato sulla sua attività organizzativa e culturale.
È uno strumento facile da usare e che può raggiungere migliaia di persone.
Si invitano dunque gli utenti di Facebook a contribuire alla diffusione della pagina mettendo un “mi piace” – like – e chiedendo ai loro amici social di fare altrettanto.
Questo è il link della pagina:
https://www.facebook.com/FondazioneSpirito/
Grazie.

 

 

La quarantena da virus nel “Diario della decrescita infelice” di Gianni Scipione Rossi

Dal confinamento obbligatorio nascono anche analisi sul presente e sul possibile futuro, sia pure con qualche difficoltà causata dalle limitazioni imposte anche alla filiera editoriale. Tra le novità, anche questo volumetto pubblicato dal vicepresidente della Fondazione Gianni Scipione Rossi: Cronache del virus. Diario della decrescita infelice, EFG, Gubbio 2020, pp. 124, €10.00. Il ricavato è destinato alla Caritas.

“Questo libriccino – scrive Rossi nell’introduzione – nasce per caso. È figlio della clausura. E di Facebook, la piazza virtuale che malamente sostituisce le piazze reali. Costretto all’isolamento, via via più stringente, ho cercato di fissare in qualche modo pensieri, sensazioni, riflessioni. Che stanno lì, nella bolla del web. E lì potevano finire. Disperdersi. Insieme al ricordo di una stagione triste, che ci ha colpiti singolarmente e collettivamente come non avremmo potuto im- maginare. Anzi, all’inizio, senza capire che cosa sarebbe successo”.

“In molti, durante la quarantena, – scrive l’autore in sede di conclusione – siamo stati costretti a parlarci telematicamente. Si sono fatte lezioni universitarie a distanza, e tante altre belle cose, compresi incontri collettivi per passare il tempo. Skype, Zoom o quel che volete voi sono utili. Ma sono surrogati. E io non voglio vivere di surrogati. C’è il tempo della solitudine, del raccoglimento. E c’è il tempo del confronto. Voglio vedere gente, stringere mani, discutere, litigare… guardando in faccia l’interlocutore. Voglio vivere, insomma. Non passare dall’alienazione di Charlot alla catena di montaggio di Tempi moderni all’alienazione dell’intelligenza artificiale. La quale è, appunto, artificiale”.

Cronache dal virus può essere acquistato richiedendolo a

fotolibri@alice.it

oppure online su

https://www.amazon.it/Cronache-virus-Diario-decrescita-infelice/dp/8885581382/ref=sr_1_6?dchild=1&qid=1592063808&refinements=p_27%3AGianni+Scipione+Rossi&s=books&sr=1-6

https://www.libraccio.it/libro/9788885581388/gianni-scipione-rossi/cronache-del-virus-diario-della-decrescita-infelice.html?fbclid=IwAR01vUkfq2tnCGuU_3Cct3ozUrHFut1-knB5P_JuGn99rMp1KuHc-iagfb8

“Pausa dello spirito”, approfondimenti video sulla pagina Facebook

Oltre l’emergenza …

#laculturanonsiferma anche per la Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice

La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice desidera affermare, con tutte le istituzioni culturali italiane, che #laculturanonsiferma e presenta la propria iniziativa on line.

In questo momento così difficile nel quale siamo costretti a restare a casa, la Fondazione intende mostrarsi attiva almeno dal punto di vista della formazione e della comunicazione. Se la sua sede è fisicamente chiusa, dal punto di vista operativo e degli uffici, vorremmo comunque dare uncontributo alla formazione a distanza attraverso brevi interventi che possano essere trasmessi in linea attraverso i canali oggi più diffusi della comunicazione via internet. Vorremmo lanciare un momento di pausa costruttiva, di riflessione, una Pausa dello Spirito che dovrebbe essere anche una pausa per lo spirito.

Si è pertanto pensato di realizzare brevi riflessioni, della durata massima di 15 minuti, relativi ad argomento di carattere vario, generalmente storico, filosofico, economico, geografico e giuridico, svolti da collaboratori e da amici della Fondazione  su tematiche ad essi consone, brevi video che saranno in onda il mercoledì e la domenica alle ore 18.00, nella pagina Facebook della Fondazione, https://it-it.facebook.com/FondazioneSpirito

Ecco gli appuntamenti:
Giuseppe Parlato, “Gli scritti giornalistici di Renzo De Felice” (22 marzo)
Fabrizio Bugatti, “Lawrence d’Arabia” (26 aprile);
Giuseppe Pardini, “L’apparato del Pci” (29 aprile);
Federica Formiga, “Le copertine degli opuscoli della prima guerra mondiale” (3 maggio);
Silvio Berardi, “il profilo di Cesare Merzagora” (6 maggio)

10 maggio, Davide Rossi, L’emergenza nelle Costituzioni

13 maggio, Ester Capuzzo, Il turismo in Italia tra le due guerre mondiali

17 maggio, Alessandra Cavaterra, Ottavio e Neos Dinale

20 maggio, Danilo Pirro, Cesare Bazzani fra modernismo e tradizione

24 maggio, Danilo Breschi, Furet e Il passato di una illusione

27 maggio, Rodolfo Sideri, Gentile e il Covid 19

L’adesione dell’Aici all’appello per il “Fondo per la Cultura”

Il presidente dell’Aici, Valdo Spini, con questa lettera pubblicata il 15 aprile dal “Corriere della Sera”, aderisce all’appello lanciato da quotidiano per la costituzione di un Fondo per la Cultura, a sostegno delle istituzioni messe in grandi difficoltà dall’emergenza. La Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice aderisce all’Aici e concorda con l’iniziativa del suo presidente.

Di seguito la lettera di Valdo Spini.

Caro direttore, le scrivo come presidente dell’Associazione delle Istituzioni Culturali (Aici) forte di 116 soci tra fondazioni e istituti culturali del nostro Paese, che si sono unite in modo del tutto volontario, ma che di fatto coprono larga parte del settore, dall’Accademia della Crusca all’Istituto Italiano per gli Studi Storici, alle varie fondazioni intitolate ai protagonisti delle culture politiche della Repubblica, nonché fondazioni di cultura musicale, filosofica, industriale e identitaria di vari territori della nazione.

Abbiamo letto sul suo giornale dell’appello lanciato da Pierluigi Battista e rilanciato da Federculture e altri organismi del settore, perché in questa drammatica situazione di emergenza si proceda alla costituzione di un Fondo nazionale per la Cultura, uno strumento di investimento garantito dallo Stato, aperto alla partecipazione e ai contributi di tutte le cittadine e di tutti i cittadini.

La cultura, nelle sue differenziate accezioni, è un settore che può particolarmente soffrire sia per le conseguenze del distanziamento sociale che per il venir meno di finanziamenti e mecenatismi.

L’Aici non rappresenta le imprese culturali, bensì le istituzioni di ricerca, di conservazione di beni, di dibattito e di trasmissione di contenuti culturali che operano attraverso archivi, biblioteche, pubblicazioni nonché, spesso, con riviste culturali che molte delle nostre fondazioni editano. Anche queste attività, che hanno trovato peraltro il sostegno del Mibact, sono messe a rischio dalla pandemia Covid-19 e dai suoi effetti.

Per questo solidarizziamo con l’iniziativa e aderiamo alla proposta di un Fondo nazionale per la Cultura non alternativo al finanziamento pubblico (Stato, Regioni, Enti locali) e delle fondazioni bancarie, ma integrativo rispetto a questi e, soprattutto, in grado di mobilitare l’interesse e il concorso di quanti intendano sostenere la cultura italiana. Siamo naturalmente pronti a discuterne i contenuti e le articolazioni.

Valdo Spini

15 aprile 2020

Tre fondi librari dichiarati di eccezionale interesse

La Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio ha proceduto alla dichiarazione di eccezionale interesse di alcuni fondi librari conservati dalla Fondazione, le biblioteche di Ottavio Dinale (provv. 9 marzo 2020), Araldo di Crollalanza (provv. 10 marzo 2020) e Giuseppe Di Nardi (provv. 10 marzo 2020).

Araldo di Crollalanza fu giornalista, podestà di Bari dal 1926 al 1928, sottosegretario poi ministro dei Lavori pubblici negli anni Trenta, senatore della Repubblica per otto legislature, consigliere comunale di Bari dal 1956 al 1976. La sua biblioteca (1.600 volumi circa) comprende, prevalentemente, pubblicazioni (anche fotografiche) relative alle opere pubbliche in Italia negli anni Trenta/Quaranta, nonché interessanti volumi relativi all’Africa italiana. Di Araldo di Crollalanza la Fondazione possiede anche l’archivio.

Il Fondo librario Giuseppe Di Nardi, acquisito dalla Fondazione nel 1994, è composto di 2780 volumi e possiede una spiccata caratterizzazione economico-finanziaria, dovuta al suo produttore; economista, docente universitario e consulente di numerosi enti economici, pubblici e privati. La sua biblioteca contiene testi classici, edizioni rare, manuali e volumi antichi e moderni

La biblioteca di Ottavio Dinale, sindacalista rivoluzionario, giornalista, poi prefetto fascista, conserva volumi sul corporativismo, sul diritto corporativo e sul sindacalismo che riflettono il suo profondo interesse e la sua sollecitudine verso le problematiche del lavoro e delle condizioni di vita dei lavoratori.

Acquisito l’archivio dell’umorista e disegnatore Gianni Isidori

La Fondazione ha acquisito l’archivio di Gianni Isidori (1931-2019), umorista, disegnatore, sceneggiatore, pubblicista.

L’archivio, nella sua unitarietà, comprende documentazione prodotta principalmente tra la fine degli anni Quaranta e il primo decennio del Duemila, per un totale di circa 10 m.l., cui vanno aggiunti circa 20 cartelle porta disegni di grande formato, 25 volumi rilegati (e alcuni numeri non rilegati) del settimanale umoristico illustrato «Travaso delle idee» (1947-1959, con lacune). La documentazione, parzialmente inedita, è costituita in gran parte da tavole di vignette originali, pubblicate su vari quotidiani o riviste satiriche, disegni e storyboard, sceneggiature per programmi radiofonici e trasmissioni televisive, telecommedie, sketches, soggetti cinematografici e teatrali, copioni e testi letterari. I materiali, parzialmente inediti, sono raccolti entro cartelle originali e talvolta sono dotati dell’indicazione del contenuto; sono inoltre presenti anche rudimentali strumenti di ricerca a corredo dei fascicoli.

Il 27 marzo 2020 la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio del Mibact  ha avviato il procedimento per il riconoscimento dellinteresse storico particolarmente importante dell’archivio.

Formazione a distanza: attivo il Corso “Capire il ‘900”

È oramai iniziato il Corso di Formazione della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice “Capire il ‘900”: un corso che ha lo scopo di approfondire la storia del Secolo breve da diversi punti di vista disciplinare: storia, filosofia, economia, geopolitica…
Grazie all’accordo con l’associazione Tokalon il corso viene erogato a distanza ed è quindi frequentabile da chiunque comodamente da casa, grazie alla registrazione dei video visionabili in differita in qualunque momento da qualunque computer, tablet o persino dal cellulare.
Il corso costa 150€ e dà diritto all’attestato di frequenza e ai crediti formativi.
Il corso nasce per i docenti delle scuole superiori – che potranno pagare con la Carta del docente – ma è aperto agli studiosi, ai curiosi, e a tutti coloro che vorranno usare questo tempo di Quarantena per approfondire la propria formazione, aiutando la Fondazione in questo particolare momento.
Per iscriversi e per informazioni è possibile scrivere a:

Sospesa l’attività della Fondazione

Il protrarsi dell’emergenza sanitaria nel nostro Paese impone alla Fondazione di sospendere la sua attività fino a quando le disposizioni di legge non consentiranno di ripartire con la consueta programmazione.

La Fondazione è naturalmente dispiaciuta per quanto sta accadendo, che nei fatti nega la possibilità di realizzare le iniziative di breve periodo che erano state programmate prima della crisi, e anche quelle di più lunga prospettiva, comprese la convegnistica e l’attività editoriale.

Le ragioni della sicurezza pubblica, tuttavia, in questo momento non possono che prevalere.

Ci si augura, per il bene di tutti e dell’intero Paese, che si possa tornare alla normalità prima possibile.

Sarà nostra cura informare sulle novità quando si presenteranno.

È invece in atto l’attività online, in particolare il Corso di Formazione.

 

Attenzione! Sospesa l’apertura al pubblico di uffici, archivio e biblioteca

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, che dispone misure per il contenimento della diffusione del virus COVID-19, la Fondazione sospende dal 9 marzo 2020 l’apertura al pubblico degli uffici, compresi l’archivio e la biblioteca.

Sono attivi da remoto i servizi di orientamento e informazione, chiamando il n. 06/4743779 o scrivendo una mail a uno dei seguenti indirizzi: segreteria@fondazionespirito.it, archivio@fondazionespirito.it, biblioteca@fondazionespirito.it

La sospensione sarà in vigore fino a nuove disposizioni governative.